Ariana con camicia ricamata e una coroncina di fiori blu e gialli Raccolta in corso

Ariana, 8 anni, combatte una guerra spietata contro la paralisi cerebrale fin dalla nascita. Oggi lotta per ogni singolo passo!

La paralisi cerebrale infantile cerca di strappare l'infanzia ad Ariana fin dai suoi primi giorni, bloccandone i movimenti e causandole un dolore costante. Dimostrando un'incredibile forza di volontà, ha già ottenuto enormi risultati grazie alla riabilitazione. Ma la malattia è un nemico subdolo: senza un allenamento costante, i muscoli perdono elasticità e le articolazioni si bloccano in posizioni errate, spazzando via tutti i traguardi raggiunti con fatica. Aiutate Ariana, 8 anni, a continuare le cure e a compiere un passo verso una vita indipendente!

Che cos'è la paralisi cerebrale infantile (PCI)?

La paralisi cerebrale infantile (PCI) è un gruppo di disturbi neurologici cronici derivanti da un danno o da uno sviluppo incompleto del cervello nelle prime fasi della sua formazione. Nella PCI, la connessione tra il cervello e il sistema muscolare è compromessa: il segnale di movimento giunge distorto o viene completamente bloccato.

Di conseguenza, il bambino presenta alterazioni del tono muscolare (spasticità o ipotonia), movimenti involontari e gravi problemi di equilibrio e coordinazione. Senza una riabilitazione continua, i muscoli si atrofizzano o si contraggono patologicamente, portando a deformità dello scheletro e alla perdita totale dell'autonomia fisica.

La riabilitazione sistematica aiuta a sviluppare vie neuronali alternative, a ridurre il tono muscolare patologico e a rieducare il corpo ai corretti schemi motori. Per la piccola Ariana, la continuità delle cure è l'unica strada per preservare i successi e imparare a vivere senza aiuto esterno.

Questa è Ariana

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